{"id":1853,"date":"2012-12-10T09:53:56","date_gmt":"2012-12-10T08:53:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/?p=1853"},"modified":"2016-12-29T01:45:35","modified_gmt":"2016-12-29T00:45:35","slug":"aiuto-il-mio-cane-non-mangia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/aiuto-il-mio-cane-non-mangia\/","title":{"rendered":"Aiuto, il mio cane non mangia!"},"content":{"rendered":"<p><strong>di VALERIA ROSSI<\/strong> \u2013 Quello del cane inappetente \u00e8 un argomento che pu\u00f2 sembrare assurdo a tutti coloro che hanno esattamente il problema opposto: ovvero un cane costantemente morto di fame, che pietisce a tavola, che lancia ululati tenebrosi di fronte a un panino col prosciutto (col fumetto che dice \u201cPerch\u00e9 mi torturi e non me ne dai un pezzo?\u201d), che si avventa sulle bricioline di pane seminate per terra come se non mangiasse da centodue anni.<br \/>\nIn realt\u00e0, diciamolo subito, il cane pi\u00f9 \u201cgiusto\u201d, o meglio pi\u00f9 naturale, \u00e8 proprio quest\u2019ultimo: infatti il cane \u00e8 \u201ccostruito\u201d come un predatore, e i predatori hanno sempre e comunque fame, visto che la loro vita \u00e8 caratterizzata da grandi abbuffate seguite da periodi di digiuno (forzato) anche piuttosto lunghi. Un canide (come qualsiasi altro predatore) pu\u00f2 sentirsi \u201csazio\u201d solo quando \u00e8 pieno come un otre, quando non riesce quasi pi\u00f9 a stare in piedi perch\u00e9 ha la pancia che tocca terra (e dopo cinque minuti pensa che comunque \u201cce ne possa stare ancora un po\u2019\u201d): quindi un cane alimentato correttamente, e cio\u00e8 con il cibo necessario per vivere sano e in forma correttamente distribuito durante la giornata, non sar\u00e0 mai \u201csazio\u201d e si sentir\u00e0 sempre dispostissimo a ingurgitare qualsiasi cosa gli appaia commestibile.<br \/>\nCome pu\u00f2 succedere, dunque, che ci siano cani inappetenti, o addirittura anoressici?<br \/>\nEh\u2026 indovinate un po\u2019? E\u2019 colpa degli umani.<br \/>\nSempre e comunque, esclusi \u2013 ovviamente \u2013 i casi in cui esistano problemi fisici. Quindi, per primissima cosa, il cane che rifiuta il cibo va controllato da capo a piedi da un bravo veterinario, per escludere qualsiasi fattore patologico (una frequentissima causa di inappetenza, o di appetito \u201cballerino\u201d, sono i parassiti intestinali): dopodich\u00e9, se il cane risulta perfettamente sano, \u00e8 il caso di cominciare a farsi un esamino di coscienza.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-1858\" style=\"float: left;\" title=\"addestrare cane\" src=\"http:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/inapp_6.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"276\" srcset=\"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/inapp_6.jpg 603w, https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/inapp_6-300x295.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 280px) 100vw, 280px\" \/><\/p>\n<p><strong>Come si \u201ccostruisce\u201d un cane inappetente<\/strong><\/p>\n<p>Per garantirsi problemi &amp; guai ci sono diversi ottimi sistemi: primo fra tutti quello di variare continuamente l\u2019alimentazione. Un giorno crocchette, un giorno cibo casalingo, un giorno crocche, ma di un tipo diverso (altrimenti, poverino, \u201cche noia\u201d, a mangiar sempre la stessa zuppa!)\u2026 e non dimentichiamo, mi raccomando, qualche bello spuntino qua e l\u00e0 e qualche bocconcino allungato dalla tavola umana (altrimenti, poverino, \u201cci resta male\u201d a vederci mangiare mentre lui deve aspettare la ciotola).<br \/>\nDopo qualche mesetto di questo trattamento, potete star quasi certi che il cane comincer\u00e0 ad avere pretese: \u201cUhm? Crocchette di marca X? Ma non mi piacciono mica tanto, preferivo quelle di marca Y\u2026 oggi non ci sono? E allora non mangio, cos\u00ec capisci che queste sono sgradite\u201d.<br \/>\nMa anche, il giorno dopo: \u201cCrocchette di marca Y? Seee\u2026 potrei assaggiarle, ma\u2026 quella fettina di prosciutto che mi hai allungato ieri era moooolto pi\u00f9 appetitosa! Non ci sarebbe prosciutto, oggi, a pranzo? No? E allora no, grazie, queste te le mangi tu\u201d.<br \/>\nE la cosa di amplia all\u2019infinito, perch\u00e9 poi il prosciutto crudo magari gli piace pi\u00f9 di quello cotto\u2026e la bresaola pi\u00f9 di quello crudo\u2026e cos\u00ec via fino a che il cane, a forza di rifiutare questo e quell\u2019altro, comincia ad avere problemi molto simili a quelli delle ragazze anoressiche: lo stomaco si \u201crestringe\u201d, la sensazione di fame diminuisce e questo rende sempre pi\u00f9 \u201cagevole\u201d, per il cane, il rifiuto del cibo. Se prima era solo un capriccio, adesso il cane non mangia perch\u00e9 non ha proprio pi\u00f9 fame. Questo preoccupa immensamente gli umani, che arrivano a qualsiasi espediente pur di farlo mangiare: bocconcini sempre pi\u00f9 prelibati, raffinatezze gastronomiche di ogni genere, \u201cmen\u00f9\u201d sempre pi\u00f9 variati\u2026 e alla fine, immancabilmente, si arriva ad imboccare il cane, cosa che lo sciagurato ovviamente gradisce moltissimo perch\u00e9 gli garantisce attenzioni continue e coccole a dismisura.<br \/>\nAttenzione: questo meccanismo perverso pu\u00f2 portare addirittura a seri stati di debilitazione. Quindi non permettete MAI che si inneschi questa spirale, perch\u00e9 potrebbe travolgervi senza quasi che ve ne rendiate conto.<br \/>\nUn altro buon metodo per creare un cane svogliato\/inappetente \u00e8 quello di fargli fare il \u201ccane da divano\u201d: pi\u00f9 il cane \u00e8 sedentario, meno fame avr\u00e0 (per ovvi motivi). Se a questo si aggiunge anche qualche vizietto di troppo, la spirale di cui sopra diventa ancor pi\u00f9 drammatica.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-1860\" style=\"float: right;\" title=\"inapp_2\" src=\"http:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/inapp_2.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/inapp_2.jpg 603w, https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/inapp_2-300x179.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 280px) 100vw, 280px\" \/><\/p>\n<p><strong>Come si \u201ccura\u201d il cane inappetente<\/strong><\/p>\n<p>Sempre \u2013 ripeto e sottolineo \u2013 che NON esistano patologie in atto, nel qual caso ovviamente la cura la pu\u00f2 decidere solo il veterinario\u2026 c\u2019\u00e8 una ed una sola terapia: la linea dura. Chiamata anche \u201cO mangi \u2018sta minestra, o salti dalla finestra\u201d.<br \/>\nPrima di arrivarci, per\u00f2, vorrei sottolineare che il cane \u00e8 un animale abitudinario, e lo \u00e8 anche il suo apparato digerente. Spesso sento dire: \u201cEh, ma poverino\u2026 come si fa a dargli sempre la stessa zuppa? Ma scusi, lei mangerebbe la stessa cosa tutti i giorni?\u201d<br \/>\nNo, io no. Ma io sono un umano, e come tale onnivoro.<br \/>\nIl cane \u00e8 un cane, ovvero un animale prevalentemente carnivoro, che assume anche altri tipi di alimenti ma \u2013 in natura \u2013 li assume sempre attraverso la predazione: quando mangia un animale ucciso, infatti, mangia anche il contenuto del suo stomaco e del suo intestino: quindi, se la preda \u00e8 erbivora (e molto spesso lo \u00e8), mangia \u201cbistecca con insalata\u201d. Ma mangia sempre e solo questo, ogni giorno della sua vita!<br \/>\nMagari in forme leggermente diverse (un giorno coniglio, un giorno uccello, un giorno pecora\u2026), ma sempre di bistecca si tratta.<br \/>\nQuindi la \u201cvariet\u00e0\u201d non \u00e8 sicuramente prioritaria per il suo appetito. E non gli fa neanche bene, perch\u00e9 l\u2019apparato digerente del cane \u00e8 \u201cprogrammato\u201d, anche dal punto di vista enzimatico, per poter lavorare precise sostanze: la cosa pu\u00f2 addirittura variare a seconda delle razze, tant\u2019\u00e8 che i cani nordici, per esempio, hanno pochissima amilasi \u2013 l\u2019enzima deputato a demolire gli amidi \u2013 perch\u00e9 di amidi normalmente non ne vedono proprio (il riso, per loro, pu\u00f2 essere difficilissimo da digerire: e in realt\u00e0 non \u00e8 che il Grande Nord pulluli di risaie!).<br \/>\nNon pensiamo da umani, quindi, ma pensiamo da cani: rendiamoci conto che siamo fatti in modo diverso e che abbiamo esigenze diverse. L\u2019appetito capriccioso, il \u201cgusto di cambiare gusto\u201d, nel cane non esisterebbe proprio\u2026 se non fossimo noi a farglielo scoprire. Ma non \u00e8 che gli apriamo chiss\u00e0 quali splendidi orizzonti, quando glielo facciamo scoprire: danneggiamo invece la sua salute. E anche la nostra serenit\u00e0, perch\u00e9 convivere con un cane che rifiuta il cibo \u00e8 una delle esperienze pi\u00f9 stressanti che un proprietario possa vivere.<\/p>\n<p><strong>Dunque, LINEA DURA.<\/strong><br \/>\n<strong> Che si concretizza cos\u00ec:<\/strong><\/p>\n<p><strong>a) scegliere, consultandosi con il veterinario e\/o l\u2019allevatore, il tipo di cibo giusto per il nostro cane.<\/strong><br \/>\nE qui devo dire, purtroppo, che molti allevatori e soprattutto molti veterinari sono vittime della pubblicit\u00e0 (e a volte anche di una vera e propria \u201ccorruzione occulta\u201d): perch\u00e8 ci sono ditte mangimistiche che si sono create una clientela visitando esclusivamente allevatori e veterinari, facendogli una capa tanta sulle mirabilie del proprio mangime (e fin qui, niente di male) e talora anche offrendo agevolazioni o regalini sui quali, invece, qualcosa da dire ce l\u2019avrei. Per carit\u00e0: nessuna legge impedisce alla ditta X di fare uno sconto all\u2019allevatore se gli fa vendere tot quintali di mangime. E neppure le impedisce di offrire la vacanza gratis al veterinario che procura clienti. Per\u00f2, vista dall\u2019ottica del maligno, questa \u00e8 una forma di corruzione, che purtroppo dilaga bellamente.<br \/>\nI professionisti implicati sono in malafede? Ma no. O almeno, quasi mai.<br \/>\nI pi\u00f9 pensano che di mangimi validi, o anche molto validi,ce ne siano a carrettate: quindi consigliare il mangime X piuttosto che l\u2019Y, cosa cambia? \u201cSe X mi fa il regalino e Y no, io mi prendo il regalino e non danneggio nessuno\u201d. Questo \u00e8 sicuramente il sentimento pi\u00f9 comune.<br \/>\nA volte, per\u00f2, questo comporta anche una certa leggerezza nel far nomi: ovvero, si consiglia X a prescindere, senza porsi il problema che X sia davvero il pi\u00f9 adatto al cane in oggetto\u2026e qui non ci siamo pi\u00f9 tanto. Perch\u00e9 X probabilmente non far\u00e0 alcun male al cane, ma magari Y gli avrebbe fatto meglio. Purtroppo c\u2019\u00e8 anche da tener presente che la scienza dell\u2019alimentazione \u00e8 una cosa complicatissima; che a veterinaria (lo so per esperienza diretta) quella del cane \u00e8 ampiamente sottostimata (si studia molto di pi\u00f9 sull\u2019alimentazione dei suini: va ricordato, infatti, che la facolt\u00e0 di veterinaria deve produrre professionisti che, nella maggior parte dei casi, dovranno affrontare problemi legati o al rapporto tra animali e salute umana, o all\u2019allevamento industriale); che quando esci dall\u2019universit\u00e0, sull\u2019alimentazione del cane, sai sicuramente pi\u00f9 della Sciuramaria, ma per definirti un vero esperto alimentarista dovrai sciropparti un\u2019altra dozzina di corposi tomi (cosa che io, per esempio, non ho fatto: e pur avendo superato tutti gli esami che avevano a che fare con l\u2019alimentazione, in questo campo mi ritengo appunto \u201cpoco pi\u00f9 esperta di una Sciuramaria\u201d).<br \/>\nIn generale, se il cane proviene da un allevamento serio (altrimenti meglio lasciar perdere) l\u2019allevatore \u00e8 pi\u00f9 affidabile del veterinario generico: se non altro i mangimi X o Y lui li ha sperimentati su quella razza l\u00ec, e non solo: anche sulle stesse linee di sangue da cui proviene il vostro cane. Quindi, se non \u00e8 un \u201cvenduto\u201d, \u00e8 pi\u00f9 attendibile. Se lo \u00e8, allora diventa impossibile capire se promuove una marca per convinzione o per interesse.<br \/>\nLa cosa migliore sarebbe sempre quella di informarsi in proprio: ma \u201ccapirne\u201d di alimentazione \u00e8 davvero molto difficile e non si pu\u00f2 certo pretendere che tutti siano dei professori in materia. In ogni caso un piccolo sforzo varrebbe la pena di farlo, cercando di conoscere almeno l\u2019ABC, di saper leggere un\u2019etichetta e di non lasciarsi fregare da consigli dati con troppa leggerezza.<\/p>\n<p><strong>b) una volta individuata la dieta giusta, mantenerla sempre uguale, esclusi ovviamente i cambiamenti relativi all\u2019et\u00e0 o a particolari stati fisiologici o patologici.<\/strong><br \/>\nA questo proposito, per quella che \u00e8 la mia esperienza (supportata dai pareri di alimentaristi \u201cveri\u201d e molto pi\u00f9 bravi di me), devo dire che \u00e8 assolutamente corretto variare l\u2019alimentazione a seconda delle varie et\u00e0 e che hanno assolutamente senso i mangimi \u201cpuppy\u201d, \u201csenior\u201d e cos\u00ec via\u2026 mentre sono delle vere e proprie trappolette di puro marketing i mangimi \u201cper la razza X\u201d o \u201cper la taglia Y\u201d.<br \/>\nOvvio che la taglia richiede crocche adeguate\u2026ma in realt\u00e0 hanno un senso logico solo tre dimensioni: piccole, medie e grandi.<br \/>\nLe crocche grandi vanno bene non solo per i cani di taglia grande, ma per tutti quelli a rischio di dilatazione\/torsione dello stomaco (perch\u00e9 evitano che il cane si abbuffi troppo e quindi danno una certa prevenzione contro questa tragica patologia). Ogni altra distinzione, nella stragrande maggioranza dei casi, \u00e8 pura aria fritta DOC, cos\u00ec come lo sono coloranti e \u201cprofumi\u201d vari che sono rivolti pi\u00f9 all\u2019occhio e al naso del proprietario che a quelli del cane (ricordate solo che un eventuale mangime al profumo di carogna imputridita farebbe felice qualsiasi cane: il problema \u00e8 che gli umani non lo comprerebbero mai. E siccome sono loro che pagano\u2026\u00e8 a loro che si rivolge il marketing).<\/p>\n<p><strong>c) una volta stabiliti tempi e dosi di sommistrazione, si mette gi\u00e0 la ciotola con la pappa, si aspettano dieci-quindici minuti<\/strong> (quindici al massimo, NON derogabili) e poi si toglie la ciotola. Niente pietismi, niente cuore tenero, niente \u201cte la lascio ancora cinque minuti, ma poi\u2026\u201d.<br \/>\nI cinque minuti non servono a nulla: se il cane ha fame, mangia subito. Se non ha fame, gli verr\u00e0 al pasto successivo. E se ancora fa lo schizzinoso, gli verr\u00e0 il giorno dopo. Prima si comincia a far capire al cane questa antifona, meglio \u00e8.<br \/>\nCon quelli che \u201cfanno i furbetti\u201d solo da un paio di giorni, di solito ne bastano altrettanti per risolvere definitivamente il problema; se il cane sono mesi che aspetta il cameriere col men\u00f9\u2026allora potr\u00e0 occorrere anche una settimana (se proprio non mangia nulla) e fino a due-tre settimane se sbocconcella qualcosa (perch\u00e9 cos\u00ec sopravvive, e a lui questo basta e avanza per continuare la guerra dei nervi).<br \/>\nSe cedete una volta, sappiate che quella successiva sar\u00e0 doppiamente pi\u00f9 impegnativa e che il cane arriver\u00e0 a farvi il cuore a pezzettini.<br \/>\nQuindi, per carit\u00e0, NON cadete nella trappola dell\u2019inappetenza da vizi, perch\u00e9 \u00e8 una trappola pericolosissima: per il cane e per la vostra salute mentale.<br \/>\nGi\u00f9 la ciotola, dieci minuti, via la ciotola. Fine della storia.<br \/>\nSe il cane \u00e8 sano, funziona SEMPRE. Non esistono eccezioni.<br \/>\nIl cane potr\u00e0 anche perdere qualche etto, se \u00e8 particolarmente \u201ctosto\u201d nella guerra dei nervi, ma li riprender\u00e0 con gli interessi non appena si rimetter\u00e0 a mangiare: ricordate, comunque, che il cane \u00e8 \u201cprogrammato\u201d per essere magro. E\u2019 nella sua natura di predatore. Non gli succede assolutamente nulla di grave se digiuna per qualche giorno.<br \/>\nSoprattutto ricordate che non esiste al mondo un solo caso di cane che sia morto di fame quando aveva del cibo a disposizione (non sono altrettanto certa della casistica per quanto riguardi ulcere ed esaurimenti nervosi negli umani con cani inappetenti).<\/p>\n<p>Articolo di Valeria Rossi &gt; <a title=\"articolo cane inappetente\" href=\"http:\/\/www.tipresentoilcane.com\">www.tipresentoilcane.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VALERIA ROSSI \u2013 Quello del cane inappetente \u00e8 un argomento che pu\u00f2 sembrare assurdo a tutti coloro che hanno esattamente il problema opposto: ovvero un cane costantemente morto di fame, che pietisce a tavola, che lancia ululati tenebrosi di fronte a un panino col prosciutto (col fumetto che dice \u201cPerch\u00e9 mi torturi e non&nbsp;&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[119,118,99,117,120,115,116,114,113],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1853"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1853"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1853\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2871,"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1853\/revisions\/2871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}