{"id":2228,"date":"2013-12-18T12:44:46","date_gmt":"2013-12-18T11:44:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/?p=2228"},"modified":"2016-12-29T01:48:48","modified_gmt":"2016-12-29T00:48:48","slug":"ti-presento-il-cane-da-pastore-dellasia-centrale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/ti-presento-il-cane-da-pastore-dellasia-centrale\/","title":{"rendered":"Ti presento il\u2026 Cane da Pastore dell\u2019Asia Centrale"},"content":{"rendered":"<p>Articolo di Valeria Rossi &gt;\u00a0<a title=\"articolo cane inappetente\" href=\"http:\/\/www.tipresentoilcane.com\/\">www.tipresentoilcane.com<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" style=\"float: right;\" alt=\"grande\" src=\"http:\/\/www.tipresentoilcane.com\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/grande.jpg\" width=\"375\" height=\"485\" \/>di VALERIA ROSSI \u2013\u00a0<strong>ORIGINI E STORIA:<\/strong>\u00a0Le origini pi\u00f9 remote sono poco conosciute, e probabilmente sono le stesse del Pastore del Caucaso.<br \/>\nIl Sredneasiatskaya Ovcharka (cosi si chiama nella sua lingua originale) fu descritto per la prima volta con questo nome dai cinologi russi S. N. Bogolyubskij (nel 1926) e A. P. Mazover (nel 1935). I russi lo chiamano \u201cAsiat\u201d oppure \u201cAsiatskij volkodav\u201d (cane da lupo dell\u2019Asia), perch\u00e9 in passato venne impiegato come cacciatore di lupi, oltre che come difensore del gregge.<br \/>\nL\u2019origine della razza pare risalire ai tempi in cui i cani attraversavano con le carovane la Grande Via della Seta, custodendo gli animali e fungendo da cani da guardia e da difesa personale per i nomadi.<br \/>\nLa selezione naturale, dovuta al clima rigido e a un lavoro particolarmente intenso, si affianc\u00f2 a quella umana per creare una razza rusticissima, stoica, infaticabile.<br \/>\nIl pastore dell\u2019Asia Centrale non \u00e8 stato indebolito neppure dall\u2019allevamento \u201cufficiale\u201d, perch\u00e9 i suoi selezionatori sono sempre stati molto attenti a mantenere le attitudini e le doti caratteriali naturali della razza (in particolare le sue grandissime capacit\u00e0 di guardiano).<br \/>\nPur non essendo diffusissimo neppure in Russia (\u00e8 presente soprattutto in Turkmenistan, Usbekistan, Tagikistan e Kirghistan) \u00e8 ben conosciuto, amato e particolarmente rispettato per il coraggio leggendario e per la sua straordinaria dedizione verso il suo \u201cbranco\u2019 familiare. E\u2019 molto utilizzato come guardiano notturno, specie dalle guardie di confine.<\/p>\n<p><strong>CARATTERE<\/strong><br \/>\nE\u2019 un cane tranquillo, pacato, apparentemente \u201csonnacchioso\u201d, molto meditativo. Anche quando viene portato in giro (previa accurata socializzazione, ovviamente) tende a restarsene tranquillo: non \u00e8 un attaccabrighe, \u00e8 meno reattivo del Caucaso anche nei confronti degli altri cani (basta che non vadano a cercarlo, perch\u00e9 allora non si tira certo indietro\u2026) ed \u00e8 del tutto indifferente verso gli estranei inoffensivi, che sembra non filarsi proprio.<br \/>\nIn realt\u00e0, lui\u2026tiene d\u2019occhio tutto e tutti! E il malcapitato che provasse ad aggredire il suo padrone, ritenendolo magari un cane lento di riflessi e tardo ad agire, scoprirebbe velocemente la differenza tra apparenza e sostanza.<br \/>\nVera forza della natura, quando decide di intervenire lo fa con insospettabile rapidit\u00e0 e decisione.<br \/>\nPer fortuna il suo aspetto \u201cmeditabondo\u201d corrisponde a una sua reale tendenza a pensare sempre prima di agire.<br \/>\nE\u2019 quasi impossibile che questo cane morda per sbaglio, per eccesso di difesa o per esagerata reattivit\u00e0. Prima di entrare in azione calcola sempre esattamente la situazione: ma se capisce che il suo intervento \u00e8 richiesto, allora \u00e8 capace di una tale combinazione di forza, rapidit\u00e0 e intensit\u00e0 da mettere veramente in grossa difficolt\u00e0 qualsiasi avversario.<br \/>\nIn famiglia \u00e8 un cane dolcissimo, dotato di pazienza infinita con i bambini e capace di vera amicizia con gli altri animali, di cui si sente guardiano e protettore.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.tipresentoilcane.com\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/cuccioli.jpg\" rel=\"shadowbox[post-22603];player=img;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" style=\"float: left;\" alt=\"cuccioli\" src=\"http:\/\/www.tipresentoilcane.com\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/cuccioli.jpg\" width=\"422\" height=\"281\" \/><\/a>Anche in famiglia preferisce riposare durante il giorno e vigilare di notte, come tutti i cani la cui selezione li ha visti impiegati soprattutto contro predatori che appaiono dal crepuscolo in poi.<br \/>\nNon \u00e8, quindi, un cane molto adatto alle persone che amano un rapporto giocoso e dinamico: lui \u00e8 un cane pensatore\u2026 e in effetti, di giomo, dorme assai volentieri. Di notte, per\u00f2, non c\u2019\u00e8 proprio pericolo che un malintenzionato riesca a sorprenderlo nel sonno.<br \/>\nMa \u2013 altro pregio non da poco, nella societ\u00e0 umana attuale \u2013 non c\u2019\u00e8 neppure pericolo che rompa le scatole ai vicini abbaiando ad ogni foglia che cade.<br \/>\nNon \u00e8 un cane nervoso e isterico, ma un gigante dai nervi saldissimi, lento e metodico pattugliatore della propriet\u00e0 che non si scompone facilmente: davanti al suo cancello pu\u00f2 passare chi vuole, non sentiremo un BAU.<br \/>\nSolo se qualche bello spirito pensa di entrare \u201cdentro\u201d il cancello senza essere stato invitato\u2026 be\u2019, allora ce ne accorgeremo tutti (e soprattutto il bello spirito). Da tener presente che in questa razza la possessivit\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 accentuata della territorialit\u00e0: secoli e secoli di vita nomade, infatti, non hanno fissato in lui una particolare tendenza a difendere il territorio.<br \/>\nLui difende ci\u00f2 che gli viene affidato dal padrone (che sia casa, bambino o gattino): e lo fa con tutto se stesso, a costo della vita.<br \/>\nQuesta differenza spiega la scarsa propensione all\u2019abbaio, che in altri cani da guardia parte con ampio anticipo, quando l\u2019intruso \u00e8 ancora in avvicinamento.<br \/>\nPerch\u00e9 il cane, appena lo vede arrivare, comincia a dirgli: \u201cEhi, tu\u2026 stai lontano, perch\u00e9 questa \u00e8 casa mia, ci sono io, qua, questo \u00e8 il territorio che marco con la mia pipi! Gira al largo, perch\u00e9 considererei come un vero affronto una tua eventuale intrusione. Anzi, sono gi\u00e0 abbastanza seccato perch\u00e9 ti stai avvicinando troppo!\u201d.<br \/>\nTradotto in canese, tutto questo discorso si traduce in dieci minuti buoni di BAU BAU BAU capaci di mandare in bestia un vicino poco cinofilo (ma anche cinofilo e ugualmente desideroso di dormire in santa pace).<br \/>\nPer un cane non territoriale, ma possessivo, l\u2019avvicinamento dell\u2019intruso \u00e8 semplicemente \u2018interessante\u201d: lui lo sorveglia, ma non ritiene di dovergli dire proprio nulla finch\u00e9 questi si limita a bazzicare nei dintorni.<br \/>\nMentre il concetto di \u201cterritorio\u201d \u00e8 abbastanza elastico (e molti cani lo estendono a tutto ci\u00f2 che marcano, compresi a volte il marciapiedi di fronte a casa\u2026 e magari il parchetto dall\u2019altra parte della strada), quello di \u201cpropriet\u00e0\u201d \u00e8 molto pi\u00f9 definito.<br \/>\nIl cane ragiona pi\u00f9 o meno cos\u00ec: la casa del padrone \u00e8 quella contenuta tra le sue mura, il giardino del padrone \u00e8 quello contenuto entro la recinzione. Se ci entri DENTRO, dovrai fare i conti con me: ma se ci passi a un metro, la cosa non mi sfiora minimamente\u201d.<br \/>\nQuindi non abbaia e non d\u00e0 fastidio a nessuno.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.tipresentoilcane.com\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/coppia1.jpg\" rel=\"shadowbox[post-22603];player=img;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" style=\"float: right;\" alt=\"coppia\" src=\"http:\/\/www.tipresentoilcane.com\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/coppia1.jpg\" width=\"350\" height=\"466\" \/><\/a>Al di l\u00e0 del suo ruolo di guardiano, l\u2019Asia \u00e8 un cane altamente sociale e socievole, abbastanza addestrabile, molto meno indipendente di altri pastori da difesa del gregge. La sua storia, infatti, l\u2019ha visto molto pi\u00f9 a contatto con l\u2019uomo rispetto a quanto accadde ad altre razze simili, spesso lasciate sole con il bestiame per intere settimane.<br \/>\nOvviamente anche a lui \u00e8 stato chiesto di prendere iniziative in proprio, specie nel ruolo di guardiano, e questo ha mantenuto in lui una certa capacit\u00e0 di indipendenza.<br \/>\nNon \u00e8 un cane-robot che scatta agli ordini senza chiedersene il motivo, ma comunque un cane che cerca quasi sempre l\u2019approvazione del padrone prima di agire.<br \/>\nIl suo comportamento, dunque, \u00e8 pi\u00f9 collaborativo che indipendente\u2026 sempre che il proprietario sia stato in grado, per\u00f2, di ottenere una leadership basata sul rispetto e sulla fiducia (la stessa cosa vale anche per il pastore del Caucaso).<br \/>\nQuesto significa che dovremo imporci gi\u00e0 sul cucciolo con fermezza, molta dolcezza (anche l\u2019Asia \u00e8 un cane sensibile, anche se forse meno del Caucaso, e non tollera le maniere forti ingiustificate) e soprattutto grande coerenza.<br \/>\nFin dal suo arrivo a casa il cucciolo dovr\u00e0 imparare le regole del branco-famiglia, perch\u00e9 non bisogna lasciarsi fuorviare dal suo irresistibile aspetto da \u201cpeluchone\u201d: a due-tre mesi questi cani gi\u00e0 giudicano il nostro operato, criticano\u2026 e traggono le loro conseguenze.<br \/>\nSe ai loro occhi appariamo troppo accondiscendenti (o al contrario, troppo duri), non ci tributeranno la loro stima e non verremo ritenuti degni del ruolo di \u201ccapi\u201d. In questo caso, arrivato a sei-sette mesi, il nostro pastore tenter\u00e0 una scalata gerarchica assolutamente logica dal suo punto di vista: se un capobranco affidabile non c\u2019\u00e8, qualsiasi cucciolone tende a prenderne il posto.<br \/>\nPer\u00f2 un Asia di sei-sette mesi \u00e8 gi\u00e0 un cane in grado di intimorire un umano inesperto o troppo permissivo: e a questo punto la situazione potrebbe sfuggire di mano.<br \/>\nEcco perch\u00e9 i grandi cani da pastore russi dovrebbero sempre essere affidati a persone dotate di intelligenza, autocontrollo, pazienza, fermezza ed equilibrio.<br \/>\nGuarda caso\u2026esattamente le stesse doti, che ritroveremo in tutti i cani bene allevati, educati e gestiti in modo corretto!<\/p>\n<div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>FAQ<\/h2>\n<p><strong>In che cosa differisce il Pastore dell\u2019Asia centrale da quello del Caucaso?<\/strong><br \/>\nLe differenze morfologiche sono decisamente evidenti: oltre al pelo corto, il pastore mittelasiatico ha una conformazione della testa completamente diversa. Il cranio ha un aspetto rettangolare visto di fronte, mentre di profilo ha forma smussata, con stop poco evidente e fronte molto larga. Si dice che la testa del Pastore del Caucaso dovrebbe ricordare quella di un orso, mentre quella del Pastore dell\u2019Asia Centrale deve ricordare quella di un cavallo. Dal punto di vista caratteriale, invece, l\u2019Asia \u00e8 leggermente pi\u00f9 socievole e pi\u00f9 gerarchico del Caucaso, un po\u2019 meno diffidente verso gli estranei (che tende pi\u00f9 che altro ad ignorare, come abbiamo gi\u00e0 detto), un po\u2019 pi\u00f9 docile e facile da educare.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 vero che in Russia viene utilizzato come cane da combattimento?<\/strong><br \/>\nS\u00ec, purtroppo \u00e8 vero\u2026 ma \u00e8 una cosa che non dovrebbe assolutamente farcelo guardare con sospetto. Al contrario di ci\u00f2 che continuano a sostenere i media (e alcuni membri di associazioni protezionistiche che parlano un po\u2019 troppo a vanvera di \u201criabilitazione\u201d dei cani da combattimento), il cane da combattimento non \u00e8 assolutamente aggressivo e mordace verso l\u2019uomo: o almeno, non pi\u00f9 di qualsiasi altro cane! Per i combattimenti tra cani si utilizzano soggetti che ce l\u2019hanno a morte con gli altri cani, appunto. Che c\u2019entrano le persone? Una persona pu\u00f2 farsi mordere da un pastore dell\u2019Asia centrale (o da un pit bull, o da uno shar pei o da un akita \u2013 tutte razze ex combattenti, per chi non lo sapesse) solo se entra abusivamente nella sua propriet\u00e0, se cerca di portare via oggetti affidati a lui, se prova a mettere le mani addosso al suo padrone\u2026e ovviamente se va a rompere direttamente le scatole al cane. In ogni altro caso verr\u00e0 ignorato (mentre non si pu\u00f2 dire lo stesso quando si parla di cani considerati \u201cda compagnia\u201d, che invece sono capacissimi di considerare \u201cprovocazione\u201d la semplice esistenza di un essere umano che non gli \u00e8 simpatico. Fortuna che, di solito, sono anche piccoli e fanno poco danno: ma questo non li rende meno schizzati). Un pastore dell\u2019Asia Centrale poco socializzato, che vive prevalentemente nel suo giardino e non incontra mai suoi simili, potr\u00e0 rappresentare effettivamente un serio pericolo per cani del suo stesso sesso (specie se hanno l\u2019ardire di sfidarlo, altra caratteristica tipica di molti \u201ccagnolini da grembo\u201d). Ma una persona inoffensiva non \u00e8 un cane: quindi, perch\u00e9 mai dovrebbe essere attaccata da un cane da combattimento?<\/p>\n<p><strong>I soggetti italiani sono all\u2019altezza di quelli russi?<\/strong><br \/>\nL\u2019allevamento italiano \u00e8 basato su soggetti provenienti dalla Russia e dagli altri Paesi dell\u2019Est europeo in cui la razza esiste da molti anni: inoltre, non trattandosi di una razza di moda, \u00e8 curato da veri appassionati. Questa combinazione d\u00e0 ottime garanzie di qualit\u00e0, anche perch\u00e9 il nostro Paese dispone di maggiori risorse rispetto alla Russia di oggi; quindi i cani hanno maggiori possibilit\u00e0 di ricevere tutte le cure e le attenzioni necessarie ai soggetti di grande taglia.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.tipresentoilcane.com\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/piazzato1.jpg\" rel=\"shadowbox[post-22603];player=img;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter\" alt=\"piazzato\" src=\"http:\/\/www.tipresentoilcane.com\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/piazzato1.jpg\" width=\"600\" height=\"404\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.tipresentoilcane.com\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/standard1.jpg\" rel=\"shadowbox[post-22603];player=img;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" style=\"float: left;\" alt=\"standard\" src=\"http:\/\/www.tipresentoilcane.com\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/standard1.jpg\" width=\"420\" height=\"248\" \/><\/a><strong>FCI Standard n\u00b0 335 \/ 09.02.2011 CANE DA PASTORE DELL\u2019ASIA CENTRALE<\/strong><strong>ORIGINE:<\/strong>\u00a0Russia (Regioni dell\u2019Asia Centrale)<br \/>\n<strong>PATROCINIO<\/strong>: Russia<br \/>\n<strong>DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE<\/strong>: 13.10.2010<br \/>\n<strong>UTILIZZAZIONE:<\/strong>\u00a0Cane da guardia e di vigilanza<br \/>\n<strong>CLASSIFICAZIONE F.C.I.<\/strong>\u00a0: Gruppo 2 \u2013 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e cani bovari svizzeri<br \/>\nSezione 2.2 Molossoidi. Tipo cane da montagna<br \/>\nSenza prova di lavoro<strong>BREVE CENNO STORICO:<\/strong><br \/>\nIl Cane da Pastore dell\u2019Asia Centrale (CASD) \u00e8 una delle razze canine pi\u00f9 antiche. Si form\u00f2 come razza per una selezione naturale durante pi\u00f9 di quattromila anni nel vasto territorio che si estende oggi dal Mar Caspio fino alla Cina e dagli Urali Meridionali all\u2019Afghanistan. Ha ereditato i caratteri dei pi\u00f9 antichi cani del Tibet, Bovari di diverse trib\u00f9 nomadi che sono strettamente legati ai Mongolian Shepherd Dog e il Tibetan Mastiff.<br \/>\nI CASD erano soprattutto utilizzati per proteggere il bestiame, le carovane e le abitazioni dei loro padroni, restando sempre esposti ad una rigida selezione naturale. Le difficili condizioni di vita e la lotta costante contro predatori, ne hanno influenzato la struttura fisica e il carattere rendendoli forti, senza paura, e ha insegnato loro a risparmiare energia. Nei luoghi d\u2019origine i CASD erano usati principalmente per proteggere il bestiame dai predatori e come cani da guardia Il lavoro con la razza inizi\u00f2 nell\u2019USSR nel 1930.<strong>ASPETTO GENERALE:<\/strong><br \/>\nIl Cane da pastore dell\u2019Asia Centrale \u00e8 di costruzione armoniosa e grande taglia, e moderata lunghezza (con un corpo n\u00e9 corto n\u00e9 lungo). Ha un corpo robusto, voluminoso, ma non con muscoli visibili. Il dimorfismo sessuale \u00e8 ben definito. I maschi sono pi\u00f9 massicci e coraggiosi delle femmine, con garrese pi\u00f9 pronunciato e una testa pi\u00f9 larga. La piena maturit\u00e0 \u00e8 raggiunta all\u2019et\u00e0 di 3 anni.<strong>PROPORZIONI IMPORTANTI:<\/strong><br \/>\nLa lunghezza del corpo \u00e8 solo leggermente superiore all\u2019altezza al garrese. Una pi\u00f9 alta statura \u00e8 desiderabile ma l\u2019insieme deve rimanere proporzionato. La lunghezza degli anteriori fino al gomito deve essere il 50-52% dell\u2019altezza al garrese. La lunghezza del muso \u00e8 inferiore alla \u00bd della lunghezza della testa, ma pi\u00f9 di \u2153 .<strong>COMPORTAMENTO E CARATTERE:<\/strong><br \/>\nsicuri di s\u00e9, equilibrati, tranquilli, orgogliosi e indipendenti. Sono molto coraggiosi e hanno grande capacit\u00e0 lavorativa, resistenza e un istinto naturale del territorio. Caratteristica \u00e8 la loro mancanza di paura nei confronti dei grandi predatori.<strong>TESTA:<\/strong><br \/>\nmassiccia e in armonia con l\u2019aspetto generale. Vista dall\u2019alto e di lato la forma della testa si avvicina al rettangolo.<br \/>\nREGIONE DEL CRANIO: cranio profondo. La fronte \u00e8 piatta e la zona del cranio \u00e8 piatta e lunga. L\u2019occipite \u00e8 ben definito ma difficilmente visibile a causa dei muscoli ben sviluppati. Le arcate sopraorbitali sono moderatamente definite.<br \/>\nStop: moderatamente definito<br \/>\nREGIONE DEL MUSO:<br \/>\nTartufo: largo, ben sviluppato ma non sporgente dal contorno generale del muso. Il colore del tartufo \u00e8 nero, ma nei cani dal colore bianco e fulvo il tartufo pu\u00f2 essere pi\u00f9 chiaro.<br \/>\nMuso: il muso \u00e8 tronco e di moderata lunghezza, quasi rettangolare se visto dal di sopra e dai lati e si restringe molto leggermente verso il tartufo. Il muso \u00e8 voluminoso, profondo e ben pieno sotto gli occhi. La canna nasale \u00e8 larga, diritta e talvolta leggermente discendente. Il mento \u00e8 ben sviluppato<br \/>\nLabbra: spesse, col labbro superiore ben aderente all\u2019inferiore che ricopre quando la bocca \u00e8 chiusa. Preferita una completa pigmentazione nera.<br \/>\nMascelle\/denti: le mascelle sono forti e larghe. I denti sono larghi, bianchi e ben vicini fra loro, in totale 42. Gli incisivi sono ben allineati. Chiusura a forbice; sono accettate sia la chiusura a tenaglia che la forbice rovesciata. I canini sono ben distanziati. Una lesione ai denti che non ostacola la chiusura non ha importanza.<br \/>\nGuance: le ossa delle guance sono lunghe e ben sviluppate, ma non devono modificare la forma rettangolare della testa.<br \/>\nOcchi: di media misura, con forma ovale, ben distanziati, che guardano diritto avanti a s\u00e9, e moderatamente infossati. Il colore va dal marrone scuro al nocciola. \u00c8 preferito il colore pi\u00f9 scuro. Le palpebre sono spesse e preferibilmente con la palpebra inferiore non troppo rilassata. La terza palpebra non deve essere visibile. Si preferiscono rime palpebrali completamente pigmentate. Qualunque sia il colore del mantello, le rime palpebrali devono essere nere. L\u2019espressione \u00e8 fiduciosa e dignitosa.<br \/>\nOrecchi: di media misura, di forma triangolare, spessi, inseriti bassi e pendenti. La parte pi\u00f9 bassa della base dell\u2019orecchio \u00e8 al livello dell\u2019occhio, o leggermente al di sotto. Il tradizionale taglio dell\u2019orecchio, nel modo illustrato in copertina, \u00e8 tuttora praticato nel Paese di origine e nei Paesi dove la legge non lo proibisce.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.tipresentoilcane.com\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/seduti.jpg\" rel=\"shadowbox[post-22603];player=img;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" style=\"float: right;\" alt=\"seduti\" src=\"http:\/\/www.tipresentoilcane.com\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/seduti.jpg\" width=\"320\" height=\"437\" \/><\/a>COLLO<\/strong><br \/>\nil collo \u00e8 di media lunghezza, molto potente, di sezione ovale, molto muscoloso, e di inserzione bassa. La giogaia \u00e8 una caratteristica della razza.<\/p>\n<p><strong>CORPO<\/strong><br \/>\nLinea superiore ben proporzionata e ben sostenuta, deve mantenere, in stazione, la tipica linea superiore<br \/>\nGarrese: ben definito, specialmente nei maschi, muscoloso, lungo e alto, col passaggio al dorso ben definito.<br \/>\nDorso: diritto, ampio, ben muscoloso, la sua lunghezza effettiva \u00e8 circa \u00bd della lunghezza tra il garrese e l\u2019inserzione della coda. Rene: corto, ampio, muscoloso, leggermente arcuato<br \/>\nGroppa: moderatamente lunga, ampia, ben muscolosa, leggermente discendente verso l\u2019inserzione della coda. L\u2019altezza al garrese supera l\u2019altezza alla groppa di 1 \u2013 2 cm.<br \/>\nTorace: disceso, lungo, ampio, distintamente sviluppato, con cassa toracica che si allarga verso il dietro. False costole lunghe. La parte inferiore del torace \u00e8 a livello dei gomiti o leggermente al disotto. Il petto avanza leggermente davanti all\u2019articolazione scapolo omerale.<br \/>\nLinea inferiore e ventre: il ventre \u00e8 moderatamente retratto.<\/p>\n<p><strong>CODA<br \/>\n<\/strong>spessa alla radice e inserita piuttosto alta. La coda integra \u00e8 portata curva a forma di falcetto o arrotolata in anello sciolto che inizia nell\u2019ultimo terzo della coda. In attenzione la coda si alza al livello della linea dorsale o leggermente al di sopra. A riposo \u00e8 pendente. Il tradizionale taglio della coda, nel modo che \u00e8 illustrato in copertina, \u00e8 tuttora praticato nel Paese d\u2019origine e nei Paesi dove non \u00e8 proibito dalla legge. La coda integra viene valutata allo stesso modo di quella tagliata.<\/p>\n<p><strong>ARTI<br \/>\n<\/strong>ANTERIORI \u2013 Aspetto generale: gli arti anteriori sono diritti con forte ossatura; visti dal davanti sono paralleli e non troppo vicini l\u2019uno all\u2019altro. Visti di lato, gli anteriori sono diritti.<br \/>\nSpalla: scapola lunga, ben obliqua, forma un angolo con il braccio di circa 100\u00b0. Molto muscolosa<br \/>\nBraccio: obliquo, lungo e forte<br \/>\nGomito: correttamente collocato, che non devia in dentro n\u00e9 in fuori<br \/>\nAvambraccio: diritto, con ossatura molto forte, lungo, di sezione ovale<br \/>\nMetacarpo: di moderata lunghezza, largo, forte, pastorali diritti<br \/>\nPiedi anteriori: larghi, arrotondati, con dita arcuate, cuscinetti voluminosi e spessi; le unghie possono essere di qualsiasi colore. POSTERIORI \u2013 Aspetto generale: visti da dietro sono diritti e paralleli, un po\u2019 pi\u00f9 distanziati fra loro degli anteriori<br \/>\nCoscia: larga, moderatamente lunga e fortemente muscolosa<br \/>\nGinocchio: non deviato in dentro n\u00e9 in fuori. L\u2019angolazione del ginocchio \u00e8 moderata<br \/>\nGamba: della stessa lunghezza della coscia<br \/>\nGarretto: angolo moderato<br \/>\nMetatarso: molto forte e di moderata lunghezza, perpendicolare. Senza speroni<br \/>\nPiedi posteriori: : grandi, arrotondati, con dita arcuate, cuscinetti voluminosi e spessi; le unghie possono essere di qualsiasi colore.<\/p>\n<p><strong>ANDATURA:<\/strong>\u00a0ben bilanciata ed elastica. Trotto con libero allungo degli anteriori e potente spinta dai posteriori. In movimento la linea superiore rimane ferma. Tutte le articolazioni si devono piegare senza sforzo. Le angolazioni del posteriore sono pi\u00f9 distinte in movimento che in stazione.<\/p>\n<p><strong>PELLE<\/strong><br \/>\nspessa, sufficientemente elastica e rilasciata per prevenire lesioni in caso di combattimenti con i predatori.<\/p>\n<p><strong>MANTELLO<\/strong><br \/>\nPELO: abbondante, diritto e ruvido con un sottopelo ben sviluppato. Il pelo sulla testa e sulla faccia anteriore degli arti \u00e8 corto e fitto. Sul garrese \u00e8 spesso pi\u00f9 lungo. Il mantello esterno pu\u00f2 essere corto o leggermente pi\u00f9 lungo. Per quel che riguarda la lunghezza, pu\u00f2 esserci: un pelo pi\u00f9 corto ( 3 \u2013 5 cm) che ricopre tutto il corpo; uno pi\u00f9 lungo (7 \u2013 10 cm) che forma una criniera sul collo, frange dietro gli orecchi e nella parte posteriore degli arti e sulla coda<br \/>\n<strong>COLORE<br \/>\n<\/strong>qualsiasi colore, tranne il blu genetico e il marrone genetico in ogni combinazione e sella nera su color fuoco.<\/p>\n<p><strong>TAGLIA E PESO:<\/strong><br \/>\nAltezza al garrese: Maschi minimo 70 cm Femmine minimo 65 cm<br \/>\n\u00c8 desiderabile un taglia grande, ma l\u2019insieme deve restare proporzionato<br \/>\nPeso: Maschi minimo 50 kg Femmine minimo 40 kg<\/p>\n<p><strong>DIFETTI<\/strong><br \/>\nQualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato difetto e la severit\u00e0 con cui va penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravit\u00e0 e agli effetti sulla salute e il benessere del cane.<br \/>\nLeggera deviazione dalla tipicit\u00e0 della razza \u2013 Femmina che tende al mascolino \u2013 Cranio arrotondato, muso stretto e mascella inferiore stretta, tartufo piccolo \u2013 Occhi posizionati obliqui o ravvicinati, palpebre rilasciate \u2013 Orecchi inseriti alti \u2013 Labbra sottili o pendule \u2013 Alto sulla groppa. Groppa leggermente corta &#8211;\u00a0 Anteriore stretto \u2013 Esagerate angolazioni del posteriore &#8211;\u00a0 Piedi schiacciati e dita lunghe \u2013 Andatura steppante, movimento leggermente scoordinato &#8211;\u00a0 Pelo molto corto.<\/p>\n<p><strong>DIFETTI GRAVI:<\/strong><br \/>\nEccessivamente teso \u2013 Significativa deviazione dal tipo richiesto e costituzione &#8211;\u00a0 Appare alto sugli arti; ossatura leggera, muscoli flosci \u2013 Occhi troppo chiari o globosi \u2013 Linea superiore discendente \u2013 Groppa molto pi\u00f9 alta del garrese \u2013 Groppa stretta, corta e avvallata \u2013 Coda naturalmente corta, nodosa \u2013 Metacarpi troppo alti, bassi \u2013 Posteriori posizionati sotto il corpo \u2013 Altezza al garrese 2 cm al di sotto del minimo stabilito<\/p>\n<p><strong>DIFETTI ELIMINATORI:<\/strong><br \/>\nCane aggressivo o eccessivamente timido \u2013 Qualsiasi cane che mostri chiaramente anomalie d\u2019ordine fisico o comportamentale sar\u00e0 squalificato \u2013 Timido, troppo eccitato \u2013 Maschio femmineo \u2013 Prognatismo o distinto enognatismo \u2013 Occhi di diverso colore, occhi blu o verdi; strabismo \u2013 Articolazioni allentate \u2013 Mantello con combinazioni di marrone genetico o blu genetico \u2013 Colore fuoco con distinta sella nera \u2013 Pelo che \u00e8 arricciato o morbido \u2013 Movimento scoordinato<\/p>\n<p>N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo di Valeria Rossi &gt;\u00a0www.tipresentoilcane.com di VALERIA ROSSI \u2013\u00a0ORIGINI E STORIA:\u00a0Le origini pi\u00f9 remote sono poco conosciute, e probabilmente sono le stesse del Pastore del Caucaso. Il Sredneasiatskaya Ovcharka (cosi si chiama nella sua lingua originale) fu descritto per la prima volta con questo nome dai cinologi russi S. N. Bogolyubskij (nel 1926) e A.&nbsp;&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2228"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2228"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2228\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2894,"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2228\/revisions\/2894"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lucameneghetti.it\/addestramento\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}